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RSS Comunicati pubblici dalle FARC-EP

Solidarietà con la compagna Rocío che ha perso il suo bambino

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Oggi, 14aprile, abbiamo ricevuto con profonda tristezza e commozione la notizia della morte del bambino della nostra compagna Rocío Cuellar Guevara.

A lei vanno il nostro più affettuoso abbraccio e la nostra solidarietà in questo momento così difficile.

La nostra compagna Rocío si trovava reclusa nel carcere El Buen Pastor di Bogota, quando ha dato alla luce, lo scorso 31 marzo, il suo piccolo prematuro, nell’ospedale di Engativà nella stessa capitale colombiana.

Se è vero che il neonato è nato prematuramente e con alcune complicazioni di salute, da quando la nostra compagna è arrivata al centro medico è rimasta “incomunicata” e per questo la sua famiglia non ha ricevuto nessuna informazione sullo stato di salute di Rocío, il suo bambino e su come procedeva i, parto.

Si tratta indiscutibilmente di una aggressione di tipo istituzionale, psicologica e politica da parte dello Stato colombiano, che si è concretizzata nello specifico negli organi del Ministero di Giustizia e Interno.

Questa azione contraddice la volontà di pace che lo Stato tanto proclama ai mezzi di comunicazione e al contrario evidenzia un atteggiamento di vendetta, attraverso la realizzazione di atti aggressivi contro le donne nelle fila delle FARC-EP.

Queste sono le conseguenze della paralisi in cui si trova l’applicazione della Legge d’Amnistia, con le domande di scarcerazione dimenticate in qualche cassetto dell’organo giudiziario.

Per le FARC-EP è inaccettabile che episodi come questo continuino ad accadere: questa è un’altra prova della fragilità dello Stato al momento di proteggere le donne e i loro diritti. Basta con l’abuso di potere delle istituzioni contro le nostre compagne, esigiamo che sia fatta chiarezza su quanto accaduto a Rocío e al suo bebè.

E’ urgente che le richieste di amnistia ed indulto siano attuate e che i nostri compagni e compagne siano scarcerati così come previsto dall’Accordo Finale di Pace. Questa sì sarebbe la prova di una reale volontà di pace.


Stato Maggiore Centrale delle FARC-EP

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