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RSS Comunicati pubblici dalle FARC-EP

Nuovo massacro contro familiari di un guerrigliero FARC

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Lo Stato Centrale delle FARC-EP si permette di denunciare all’opinione pubblica nazionale e internazionale i seguenti episodi di violenza contro familiari di membri della nostra organizzazione:

1. Il 24 aprile 2017, verso le 20.30 a Taraza (Antioquia, quartiere María Gaín) sono stati rinvenuti senza vita i corpi di Kellys Henao, 20 anni, Alberto Osorio, 33 anni e la minorenne Marcela Osorio, 14 anni. I tre erano stati brutalmente massacrati all’interno della loro casa e sono familiari di Guillermo León Osorio, membro delle FARC-EP attualmente nella Zona Transitoria di Normalizzazione “Juan Carlos Castañeda”.

2. Fino a questo momento i familiari sopravvissuti a questo massacro hanno confermato che gli autori sono presunti membri di gruppi paramilitari che operano nella zona, che avevano minacciato di “continuare fino ad ammazzare tutti la famiglia”.

3. Questo triple omicidio è stato denunciato dai meccanismi di monitoraggio e verifica stabiliti dall’Accordo Finale di Pace alle autorità competenti affinché queste adottino le misure di sicurezza necessarie per familiari e conoscenti sopravvissuti. Le autorità hanno detto di “non poter offrire sicurezza alle famiglie perché la polizia di Taraza non ha le risorse necessarie e può pertanto solo occuparsi dei morti”.

4. Fino ad ora i familiari di Wilson Adrian Tapias, membro delle FARC-EP che si trova nella Zona Temporanea di Carrizal e i sopravvissuti di Taraza continuano a ricevere minacce da parte dei gruppi paramilitari e non godono della necessaria e dovuta protezione da parte del Governo Nazionale e Locale. Di conseguenza non si è nemmeno proceduto all’indagine e persecuzione dei presunti responsabili.

5. Gli episodi denunciati anteriormente erano stati anticipati dalla circolazione di volantini minaccianti nel municipio di Taraza, como sottolineano i familiari sopravvissuti, nei quali si citavano e minacciavano i membri delle FARC-EP e le loro famiglie.

Precedenti

1. Il 24 novembre 2016 il Governo Nazionale e la Guerriglia delle FARC-EP hanno sottoscritto l’Accordo Finale per la Cessazione del Conflitto e la Costruzione di una Pace Stabile e Duratura.

2. Nel punto 3.4 dell’Accordo Finale si stabilisce il dovere da parte dello Stato colombiano di garantire piena sicurezza e lotta contro le organizzazioni e i comportamenti di organizzazioni considerate come paramilitari.

3. Fino a questo momento lo Stato colombiano, nonostante la necessitò di un organismo autonomo e indipendente per indagare i gravi crimini commessi da organizzazioni paramilitari, non si è ancora realizzata la Unità Speciale di indagine per lo smantellamento delle organizzazioni e comportamenti criminali responsabili di omicidi e massacri contro difensori dei diritti umani, movimenti sociali o movimenti politici o che minaccino o attacchino, tra le altre, quelle persone che partecipano alla implementazione degli accordi.

4. Nelle ultime settimane sono stati sequestrati, torturati e sgozzati da gruppi paramilitari che operano nel Choco, i fratelli Dalmiro Cárdenas e Anselmo Cárdenas, fratelli del guerrigliero FARC Robinson Victorio rinchiuso nel carcere di Chiquinquirá. Questi episodi erano stati preceduti dall’omicidio nella regione di Nariño di Luis Alberto Ortiz, membro attivo delle FARC-EP e beneficiario della Legge di Amnistia, il quale una volta recuperata la libertà è stato ucciso a colpi di arma da fuoco.

Richieste

1. Garantire immediatamente e urgentemente i diritti alla vita e integrità fisica dei familiari e vittime sopravvissute che si trovano nel municipio di Taraza che ancora non hanno ricevuto alcuna protezione dalle autorità nazionali e regionali.

2. Al Procuratore Generale e alle altre autorità competenti chiediamo che indaghino in modo efficace, rapido e imparziale su questi gravi episodi che non è esagerato chiamare massacro.

3. Alla Procura Generale della Nazione, all’Ombudsman del popolo e alle altre autorità chiediamo di verificare gli episodi descritti e di promuovere le richieste di garanzia e protezione dei diritti delle vittime.

4. Agli organismi di monitoraggio, verifica e accompagnamento stabiliti dall’Accordo Finale, in modo speciale all’Organizzazione delle Nazioni Unite, di investigare come stabilito nell’Accordo Finale questi episodi che sono evidentemente gravi violazioni del Cessate il Fuoco Bilaterale e Definitivo sottoscritto tra il Governo Nazionale e la Guerriglia delle FARC-EP.

5. Al Governo Nazionale chiediamo di avviare urgentemente i meccanismi di garanzia, protezione e sicurezza previsti dall’Accordo Finale di Pace.

Invitiamo le organizzazioni sociali e di difesa dei diritti umani, le forze vive della società civile, i diversi settori politici ed economici a sviluppare il più ampio patto che mobilizzi noi tutti in difesa della vita di tutti i colombiani.

 

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