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Basta minacce. Comunicato della FARC

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Il Consiglio Politico Nazionale della Forza Alternativa Rivoluzionaria del Popolo, respinge le minaccia contro la Fondazione Legado e l’organizzazione Juventus Rebelde, inviate per mezzi elettronici a nome delle Auto Defensas Unitas de Colombia (AUC).

La Fondazione Legado riunisce giovani, figli e figlie, familiari di combattenti delle FARC-EP caduti o morti nel corso del lungo conflitto che ha lacerato la nostra patria per oltre 50 anni e ha come obiettivo quello di recuperare e mantenere la memoria di questi colombiani e colombiane che hanno dedicato la loro vita alla nobile causa della ricerca di una società più giusta per le nuove generazioni.

Juventus Rebelde è una organizzazione ampia di giovani impegnati nella costruzione di una patria in pace, democratica e con giustizia sociale. In questa organizzazione militano integranti della Forza Alternativa Rivoluzionari della Colombia.

Dalla firma dell’Accordo di Pace sono stati assassinati 5 ex guerriglieri, 9 miliziani e 11 familiari di membri delle FARC-EP, per un totale di 25 persone. Fino a questo momento nessuno di questi crimini è stato chiarito dal Pubblico Ministero, impegnato invece a ostacolare la creazione della Unità Speciale per lo smantellamento del paramilitarismo, attaccare il processo di pace, coprire gli scandali di corruzione che riguardano il suo ufficio direttamente, con trucchi mediatici.

Pretendiamo dal Governo Nazionale garanzie totali affinché, come stabilito dagli accordi di pace firmati, queste minacce non rimangano impunite, vista la loro gravità e le conseguenze che hanno per l’intera società, visto che si sta colpendo in questo modo il diritto di tutti i colombiani ad associarsi liberamente.

Come recita l’Accordo: “…le garanzie di sicurezza sono una condizione necessaria per sostenere la costruzione della pace e la convivenza, e in particolare per garantire l’implementazione dei piani, programmi qui accordati, garantire la protezione delle comunità e dei leader comunitari, dei difensori dei diritti umani, dei partiti e dei movimenti politici e sociali, e soprattutto del nuovo movimento o partito politico che sorgerà dal passaggio delle FARC-EP alla vita politica legale, così come dei suoi integranti nel processo di reinserimento alla vita civile”.

Allo stesso modo, “il Governo Nazionale garantirà l’implementazione delle misure necessarie ad intensificare con efficacia e di maniera comprensiva, le azioni contro le organizzazioni e i comportamenti criminali responsabili di omicidi e massacri che attacchino i difensori dei diritti umani, i movimento sociali o politici o che minaccino le persone che partecipano all’implementazione degli accordi e alla costruzione della pace, incluso quelle organizzazioni criminali che siano state denominate come successori del paramilitarismo e le loro reti di sostegno”.

“Garanzie di Non Ripetizione: lo Stato adotterà le misure per garantire la spiegazione del fenomeno paramilitare, per evitare la sua ripetizione e garantire lo smantellamento delle organizzazioni e comportamenti criminali responsabili di omicidi e massacri e violenza sistematica, in particolare contro le donne, o che minacciano i difensori dei diritti umani, i movimento sociali o movimenti politici, o che minacciano o attaccano le persone che partecipano alla implementazione degli accordi e alla costruzione della pace”

Date le circostanze chiediamo la convocazione immediata di una riunione straordinaria della Commissione Nazionale di Garanzie di Sicurezza per informare sulla gravità della situazione di sicurezza che colpisce i guerriglieri in fase di reinserimento, le loro famiglie, le comunità e i territori dove si trovano gli Spazi Territoriali di Reinserimento e Educazione, così come quelli dove storicamente le FARC-EP hanno avuto presenza.

Allo stesso modo chiediamo alle istanze internazionali di verifica: agli ex presidenti Pepe Mujica, Felipe Gonzalez, alla Missione Politica Speciale di Verifica della ONU, che ha tra i compiti del suo mandato quello di verificare il Reinserimento politico, le garanzie per il nuovo partito o movimento politico nato dal transito alla vita politica delle FARC-EP, oltre al reinserimento economico e sociale, a prendere atto di questa dichiarazione per quello che ha a che fare con le funzioni assegnatele dall’Accordo.

Convochiamo tutti i settori della società, che anelano alla convivenza pacifica per il nostro paese, a pronunciarsi e mobilitarsi in difesa della vita come premessa fondamentale per la realizzazione di una pace stabile e duratura.

Consiglio Politico Nazionale
Forza Alternativa Rivoluzionaria del Popolo
Bogota, 2 ottobre 2017

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